Descrizione
Corso sull’uso dei DPI di 3° categoria
Corso sull’uso dei DPI di 3° categoria per prevenire cadute dall’alto durante lavori in quota.
La Legge 81/08 stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di istruire, formare ed addestrare il lavoratore per le attività che deve svolgere ed in particolare sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale di 3° cat. (dispositivi salvavita).
Corso DPI
3° categoria
parte teorica 4 ore
parte pratica 4 ore
Altri corsi DPI e su fune
Parte teorica 4 ore
Cenni legislativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08 coordinato D.Lgs. 106/09).
- 1
Come predisporre un lavoro in esposizione, come eseguire una analisi dei rischi, come valutare i rischi residui.
- 2
Conoscenza delle linee guida Ispesl
- 3
Cosa sono i DPC. Cosa sono i DPI, 1°, 2°, 3° categoria
- 4
Perché non buttare il libretto di istruzioni e perché leggerlo?
- 5
Obbligo della registrazione dei Dpi di 3° categoria, come registrarli, controllo periodico, scadenze.
- 6
Cosa è un EN, Elenco dei Dpi di 3° categoria con spiegazioni inerenti: imbracature, caschi, connettori, cordini, assorbitori di energia, funi, para spigoli, retrattili, discensori, bloccanti, anticaduta scorrevoli e di tipo guidato, scale Sol, carrucole.
- 7
Ancoraggi EN 795 A,B,C,D,E. Come utilizzare gli ancoraggi.
- 8
Utilizzo palo telescopico.
- 9
Cosa è il fattore caduta (0,1,2) importanza dell’utilizzo dell’assorbitore di energia e problematiche del tirante d’aria.
- 10
Piano d’emergenza e sistemi di evacuazione persona sospesa. Test scritto a tre risposte.
Parte pratica 4 ore
- 1
Tipologie di imbracature e come si indossano, l’utilizzo dei DPI a seconda della tipologia di lavoro
- 2
Tecnica di salita e discesa su tralicci dove non è presente la linea vita verticale permanente in cavo, con l’ausilio del doppio braccio con connettore a largo ingresso EN 355 e l’utilizzo del cordino di posizionamento EN 358 per poter lavorare a mani libere.
- 3
La tecnica di salita e discesa su tralicci ove presente una linea permanente in cavo di acciaio con l’utilizzo dell’anticaduta scorrevole di tipo guidato EN 353.1, EN 353.2.
- 4
Tecnica di assicurazione su cestello e piattaforma aerea con tecnica di trattenuta con cordino EN 358 o retrattile in tessuto con assorbitore di energia incorporato EN 360.
- 5
Tecnica di progressione in sicurezza su scale a sfilo o compasso, con l’istallazione dal basso di una linea vita temporanea verticale in fune En 1891 A, con l’utilizzo dell’anticaduta scorrevole di tipo guidato EN 353.2.
- 6
Utilizzo del sagolino da lancio per istallare una falsa forcella dal basso senza salire e rimozione successiva.
- 7
Utilizzo del palo telescopico per istallare a monte connettore a largo ingresso EN 362 con linea vita verticale temporanea in corda per utilizzo anticaduta scorrevole di tipo guidato EN 353.2 e rimozione successiva.
- 8
Utilizzo ancoraggi portatili En 795 B e posizionamento linea vita temporanea in fettuccia.
- 9
Come uscire su un tetto senza linea vita presente, utilizzo controvento En 795 B e linea vita in fune con anticaduta scorrevole.
- 10
Tecnica di progressione in sicurezza su falda non superiore ai 30° con l’utilizzo del doppio braccio EN 355 e l’istallazione di una linea vita temporanea verticale in fune En 1891 A con l’utilizzo dell’anticaduta scorrevole di tipo guidato EN 353.2;
- 11
Utilizzo Kit di emergenza EN 341 per sollevamento e calata, in caso di operatore rimasto in sospensione per caduta o malore


