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Selvaggio Blu | Sardegna

Selvaggio Blu | Sardegna

Descrizione

Il Selvaggio Blu si distingue come uno dei trekking più straordinari e impegnativi d’Europa. Lungo l’intero Golfo di Orosei, da Baunei a Cala Gonone, questo itinerario si snoda attraverso una lussureggiante vegetazione mediterranea, tra pareti rocciose a picco sul mare e gole che conducono a incantevoli insenature dalle spiagge di sabbia dorata. Con oltre 40 km di percorso, richiede almeno 4 giorni per essere completato.

È un’esperienza intensa e unica, caratterizzata da sfide tecniche, isolamento e paesaggi ambientali straordinari. I partecipanti saranno travolti da avventure indimenticabili e forti emozioni, con panorami mozzafiato e notti in bivacchi sulla riva del mare, sotto la luce della luna, e bagni in acque cristalline.

Il trekking è aperto a gruppi precostituiti di almeno 6 persone, che possono scegliere le date in base alle proprie esigenze. Anche se richiede un minimo di allenamento e familiarità con il trekking con lo zaino, è possibile affrontarlo anche per chi non ha esperienza di arrampicata. Tuttavia, i problemi di orientamento e le difficoltà tecniche lo rendono un itinerario che va oltre la semplice passeggiata con lo zaino.

Programma

16,17,18,19,20,21,22 settembre 2024 itinerario di sette giorni in uno dei pochi luoghi in Italia dove è possibile vivere l’avventura; stiamo parlando di Baunei, un paese di collina (480 mt s.l.m.) che comprende un territorio tanto vasto quanto vario.

I suoi 24.000 ettari comprendono estesi altipiani, montagne e splendide spiagge. Con le tappe del nostro trekking raggiungiamo diverse località, “Us Piggius”, l’insenatura di Portu Cuau, la spiaggia di Cala Goloritzè, la fine di Bacu Su Feilau e Cala Sisine, spostandoci continuamente tra picchi di bianco calcare, il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare nell’isolamento più completo, visitando gli antichi ovili dei pastori Baunesi e i punti panoramici più belli della costa Orientale.

Si parte da Pedra Longa per raggiungere la località “Us Piggius” a circa 700 mt. slm, aggirando la panoramica cengia Giradili. La tappa successiva, che comprende alcuni suggestivi passaggi attraverso scale di ginepro attrezzate dai pastori, ci conduce a Portu Cuau, raggiungendo diversi punti panoramici dai quali possiamo ammirare il Golfo di Arbatax.

Da Portu Cuau una comoda mulattiera ci porta a Punta Iltiera, una falesia di 250 mt a picco sul mare che domina il Golfo di Orosei, da qui si prosegue fino a Serra Salinas, circa 500 mt. slm, che sovrasta Cala Goloritzè. Nella discesa verso la Cala un lungo tronco di Ginepro poggiato in verticale contro una parete rocciosa ci permette l’accesso all’ovile Pilighittu.

L’itinerario da Cala Goloritzè alla fine di Bacu Su Feilau è la tappa più impegnativa, con diversi dislivelli da superare sia in salita che in discesa, tanto che si rende necessario l’uso delle corde, con arrampicate in alcuni punti di quarto grado, e quattro discese in corda da 23, 15, 15, 15 mt, trasformando il trekking in un vero e proprio percorso alpinistico.

Il massimo della spettacolarità paesaggistica unito al piacere del trekking, alla tecnica alpinistica e al fascino della speleologia lo troviamo nella tappa aggiuntiva, che ci permette di raggiungere con alcune calate in corda (35; 35; 35; 15; 10; 35 mt) l’ingresso della Grotta del Fico affacciato nella falesia a picco sul mare .

Infine la navigazione sottocosta a Santa Maria Navarrese ci permette di rivedere dal mare il tragitto percorso a piedi durante il trekking.

Per info e iscrizioni

Le vette ci aspettano, l’avventura ci chiama!

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